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Elenco di tanti drama asiatici (dorama)♥︎

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🍅 sugo al pomodoro 🍅


  • prendo un tegame in acciaio
  •  ci verso 5 cucchiai di olio evo 
  •  2 cucchiai di trito di odori , (vedi il mio TRITO )
  • accendere il fuoco a fiamma vivace e rosolare piano per 2-3 minuti
  • poi unire il pomodoro, 
      Vi chiederete : quale tipo di pomodoro?
      Oggi ce n'è una vasta scelta : salse in barattolo, a cubetti, salse in bottiglia, tritato, a           pezzettoni, ecc ecc...

     Se siamo in inverno e non abbiamo scorte di pomodori dell'estate precedente io uso i barattoli di pomodoro a PEZZETTONI, a mio avviso la salsa passata senza un pezzo di pomodoro visibile è più acida, e a mio parere di scarsa qualità di pomodori. Quindi uso a pezzettoni o ancora meglio i pelati che andremo a tritarli finemente. Io uso il tritatutto a manovella


  • quindi unire il trito di un barattolo di pomodoro  a pezzettoni
  • sale pepe a piacere
  • e per ultimo andate a prendere 2-3 foglie del nostro basilico fresco

     
      

CANOCCHIE GRATINATE ALLA ROMAGNOLA


1*  Prendere le canocchie, lavarle, togliere con le forbici le appendici sotto la pancia, praticare sulla schiena con le forbici una incisione longitudinale dalla testa alla coda. 

2*  Prendere una ciotola con del pan grattato nella quantità giusta per il numero delle vostre canocchie e tritategli sopra del fresco prezzemolo e aglio, salare e pepare, unire un cucchiaio o 2 di l’olio e mischiare con le mani il tutto , in modo da ottenere un saporito pan grattato!

3*  Prendere un pochino di composto con le dita e inserirlo nell’ incisione praticata sopra la canocchia, allargando la fessura.

4*  Stenderle una a fianco all'altra sulla teglia del forno  e infornarle a forno caldissimo 180° per 20 minuti.





Cozze alla tarantina




  • 1 kg di cozze
  • 500 g di polpa di pomodoro
  • 2 spicchi d’aglio
  • sale q.b.
  • peperoncino q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 6 fette di pane casareccio

1*  Per iniziare la preparazione delle cozze alla tarantina dovete partire proprio dalle cozze, che vanno lavate per bene sotto acqua fredda corrente, eliminando dal guscio ogni residuo ed eliminando anche i barbigli ancora presenti.
Fatto questo passate alla cottura. 


2*  Prendete una pentola ben capiente e mettete a rosolare uno spicchio d’aglio, tritato molto finemente. Una volta caldo, aggiungete le cozze e coprite con un coperchio così che le cozze si aprano per bene. Fatto questo tenetele da parte a freddare e togliete il liquido di cottura, magari filtrandolo con un colino in modo da non versare quel poco di sabbia che potrebbe esserci.

3*  Fatto questo fate rosolare l’altro spicchio d’aglio in una padella con dell’olio extravergine d’oliva ed aggiungete la polpa di pomodoro. Aggiungete anche il concentrato di pomodoro e fate cuocere il tutto aggiustando di sale e di peperoncino. Fate attenzione a non esagerare con il sale perché ricordate che le cozze sono già sapide.

4*   Aggiungete, quindi, le cozze e fate andare il tutto per qualche minuto così che le cozze si insaporiscano per bene del loro condimento. 

5*  Nel frattempo dedicatevi ai crostoni di pane. Cospargete le fette di pane con dell’olio extravergine d’oliva e, se lo gradite, strisciatevi sopra dell’aglio. Mettete in forno con funzione grill per qualche minuto a 200°C così che diventino ben croccanti.


Servite caldo cozze e il pane abbrustolito.
http://cucina.fidelityhouse.eu/antipasti/cozze-alla-tarantina-88387.html

COZZE ALLA MARINARA


Basta poco per fare un bel piatto di cozze, il più sta nel pulirle, Una volta pulite e sciacquate in acqua fresca mettetele in una larga e bassa padella con olio spicchi d'aglio tagliati grossolanamente e prezzemolo, pepe, c'è chi le sfuma con mezzo bicchiere di vino bianco a vostro piacere.... 

Le nostre buone Vongole



Sciacquare bene sotto acqua corrente fresca e tenere in acqua per mezz'oretta . Prendere un tegame largo e basso, in acciaio preferibilmente, olio, aglio e prezzemolo tritati, peperoncino se piace e coperchio. Fiamma vivace ma non troppo e lasciamo che le vongole si aprano ...... buon appetitto !!!



Brodetto di pesce alla romagnola




Il brodetto è nato come piatto povero dei pescatori dell'Adriatico che utilizzavano quel pescato che era difficile da vendere per la sua bassa qualità o per via delle dimensioni troppo piccole. Come sempre ogni paese della Costa ha la sua piccola variante che tuttavia non altera nella sostanza la ricetta base la cui caratteristica è quella di utilizzare diverse qualità di pesce fresco che varieranno a seconda della stagione.
Brodetto di pesce 1 JPGDifficoltà: media
Ingredienti: 2 kg di pesce fresco misto da zuppa  (scorfani, mazzole, grongo, canocchie, calamaretti, coda di rospo, seppie, scampi, granchi, cozze e vongole...a seconda dell'offerta del mercato), 1 bicchiere di olio d'oliva, 2 cucchiai abbondanti di conserva, un bicchiere d'aceto di vino bianco, un bicchiere di vino bianco secco, mezza cipolla, 4 spicchi di aglio, prezzemolo, sale e pepe di mulinello.
Preparazione: in una pentola preferibilmente di coccio bassa e larga, fate imbiondire leggermente il trito di aglio e cipolla nell'olio di oliva, aggiungete quindi il prezzemolo tritato finemente, i calamaretti e le seppie tagliati a listarelle; fate cuocere per circa 15 minuti a fuoco lento con coperchio rimestando di tanto in tanto finchè non si sarà formato un sughetto. Aggiungete quindi l'aceto, il concentrato, un poco di di sale - il pesce dona già sapore al brodetto, semmai aggiustere alla fine - il pepe. Portate a bollore lentamente a pentola coperta prima di aggiungere i pesci, avendo cura di iniziare con i più grossi e dopo 6/7 minuti aggiungendo quelli più piccoli e infine il bicchiere di vino. Cucinate a fiamma moderata senza muovere i pesci per circa 20 minuti. Aggiungete per ultime le vongole, le cozze e  le canocchie, poi terminate con una spolverata di prezzemolo tritato. Il tempo di cottura può variare secondo la quantità e la pezzatura del pescato, ma solitamente occorrono circa 40 minuti perchè i pesci si inteneriscano. Controllare la cottura di ogni pesce con una forchetta. Se il sugo è troppo liquido, togliete il coperchio per farlo evaporare. Prima di servire il brodetto, rimettete il coperchio e lasciate riposare per qualche minuto. Accompagnare con pane abbrustolito.

http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/enogastronomia/ricette-emiliane-romagnole/secondi-pesce/brodetto-pesce.html

NIDI DI RONDINE

Avete mai fatto i “NIDI DI RONDINE” ?



  Forse in altri paesi li chiamano diversamente. qui a San Marino e RIMINI  li chiamiamo così . E’ un piatto romagnolo e sono rotolini proprio come tanti piccoli nidi di rondine farciti e cotti in forno. E’ un primo piatto di quelli  "di una volta" ….. e quindi un poco laboriosi , ma per me vale la pena cimentarsi specialmente quando mi prende la voglia di mangiarli !!! 
Ecco qua il procedimento, Per le quantità, dovrete regolarvi a seconda di quanti ne vorreste fare, Quando avrete visto il procedimento vedrete che non sarà difficile capirlo.
Io faccio  così:

1. Per prima cosa fate una bella spoglietta tonda  di 3 uova         circa…

2.e sbollentatela per poco (5-6 secondi) dentro un tegame di    acqua bollente, tiratela su e buttatela dentro un catino di        acqua fredda e tiratela su' subito stendendola su di un    canovaccio di cotone per asciugarla....

3. prendetela e stendetela sul tagliere e spalmateci sopra          della buona  ricotta, del buon prosciutto cotto tagliato a          striscioline o spezzettato alla    meglio, come volete voi, io      ci ho messo anche dei funghi trifolati sparsi, c’è chi non le      mette, a vostro piacere.
   



4. Ora arrotolatela come vedete nella foto…

6.Ora tagliate il rotolone in tante rondelle della misura che preferite e comunque più o  meno l'altezza della pirofila in cui  andrete a metterli , vanno bene anche quelle che si comprano usa e getta, sporcate il fondo con del ragù e della besciamella, e iniziate a sistemarvi i vostri rotolini (nidi) …

Per finire coprire con besciamella e ragù a volontà con una bella grattugiata di forma !
E i vostri   NIDI DI RONDINE   sono pronti per essere infornati, in forno già preriscaldato a 180°.
Il tempo di cottura cambia a seconda della grandezza della pirofila, ma non preoccupatevi quando vedrete dorarsi la superficie potete tirarle fuori, e sentirete che buon profumino……. 



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