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🐟 ALICI MARINATE 🐟

    Stamattina ho comprato un chilo di sardoni per farli marinati.


Innanzitutto preparare un vassoio coperto da pellicola trasparente o da un sacchetto di plastica, come volete l'importante che sia plastica.

Poi sul lavandino di cucina iniziare a pulire i sardoni, togliendo la testa e tutto il sotto pancia , potete anche farlo direttamente sotto l'acqua corrente. Poi sempre con le mani staccare dall'alto verso il basso anche la lisca , lasciando il sardone aperto a "libro" come da foto, stendendolo sul vassoio.



Puliti tutti i sardoni purtroppo non possiamo metterli subito a marinare perchΓ¨ Γ¨ stato scoperto un parassita nei pesci di mare a cui hanno dato il nome Anisakis, sempre piΓΉ diffuso nel Mar Mediterraneo. 
Dal luglio del 2013 il Ministero della salute mediante un decreto obbliga i venditori di pesce l'esposizione di un cartello dove informa la clientela di congelare (per almeno 96 ore, per avere la certezza di aver ucciso il parassita) il pesce e i molluschi (polipi,calamari,sardoni) prima di consumarli crudi ( per intenderci tutto quel pesce che non cuociamo sul fuoco)


Ora, una volta scongelato il vassoio, prendiamo una capiente ciotola o di plastica o di vetro e mettiamoci dentro 1/2 litro di aceto bianco, 1 bicchiere di vino bianco, il succo di un intero limone e iniziamo a metterci i sardoni .
Per ogni "piano" di sardoni cospargete con un po' di sale grosso ( in tutto ne metteremo un pugno scarso).
Il sale grosso Γ¨ molto importante! Serve a dare al pesce la giusta "durezza" altrimenti sarebbe troppo morbido e papposo!
Ora chiudiamo con un coperchio o con della pellicola trasparente e attendiamo circa 3 ore, dopo le quali verificheremo se le alici sono diventate bianche o comunque sia assaggiandole verifichiamo se sono cotte abbastanza o se Γ¨ il caso di lasciarle un altro poco, mescolandole e staccandole le une dalle altre.

Stendete vicini 4 tovaglioli scottex e incominciate a stendervi sopra le alici sgocciolate dall'aceto e una volta finito metteteci sopra altri 4 carte scottex schiacciando sopra con le mani per asciugarle.
Fatto questo prendiamo un contenitore di vetro o un piatto e iniziamo a metterci un po di olio di semi di girasole e incominciamo a stenderci le nostre alici. Molti ci mettono nell'olio dell'aglio e prezzemolo tritato, a vostro piacere.








          


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QUELLA VOGLIA DI FARE LA SPOGLIA ...


Noi in Romagna la chiamiamo la "spoglia" 


 Chi per la prima volta si appresta a fare la spoglia,
la prima cosa che chiede Γ¨ :
" quanta farina per 1 uovo? "
Ebbene a questa domanda non c'Γ¨ risposta, 
perchè ogni tipo di farina ha la sua umidità
e ogni uovo ha la sua grandezza.
Ma non disperatevi! 
iniziate con : 1 uovo = 1 etto di farina
e cercate di fare un bel impasto omogeneo,
se secco basterΓ  bagnarvi le mani,
se troppo molle basterΓ  aggiungere un po' di farina.


Fatto l 'impasto io lo faccio riposare un po' ,
il tempo di riordinare e pulire
quello che si Γ¨ sporcato
e rimetterlo a posto.
Prendere il mattarello 
e iniziare a tirare la "sfoglia"dello spessore
che piΓΉ vi piace, (oggigiorno si puΓ² tirare la spoglia anche con la macchina)


finito di tirarla si prende "la Coltella".
Questo Γ¨ il nome che hanno sempre
dato al coltello grande per tagliare
le tagliatelle.



Una volta tagliate si arrotolano a mucchietto,
si accomodano su un vassoio di cartone belle stese,
e se non si mangiano subito , si mettono in congelatore.
Altrimenti si fa bollire un pentolone d'acqua e
appena bolle buttateci dentro le vostre tagliatelle.
Il tempo che queste ritornano a galla
e potete giΓ  tirarle sΓΉ !



Tanti sono i sughi con cui condirle !
Ma la tradizione le vuole con
il ragΓΉ di carne,
ma questa Γ¨ un altra ricetta...


πŸ… sugo al pomodoro πŸ…


  • prendo un tegame in acciaio
  •  ci verso 5 cucchiai di olio evo 
  •  2 cucchiai di trito di odori , (vedi il mio TRITO )
  • accendere il fuoco a fiamma vivace e rosolare piano per 2-3 minuti
  • poi unire il pomodoro, 
      Vi chiederete : quale tipo di pomodoro?
      Oggi ce n'Γ¨ una vasta scelta : salse in barattolo, a cubetti, salse in bottiglia, tritato, a           pezzettoni, ecc ecc...

     Se siamo in inverno e non abbiamo scorte di pomodori dell'estate precedente io uso i barattoli di pomodoro a PEZZETTONI, a mio avviso la salsa passata senza un pezzo di pomodoro visibile Γ¨ piΓΉ acida, e a mio parere di scarsa qualitΓ  di pomodori. Quindi uso a pezzettoni o ancora meglio i pelati che andremo a tritarli finemente. Io uso il tritatutto a manovella


  • quindi unire il trito di un barattolo di pomodoro  a pezzettoni
  • sale pepe a piacere
  • e per ultimo andate a prendere 2-3 foglie del nostro basilico fresco

     
      

CANOCCHIE GRATINATE ALLA ROMAGNOLA


1*  Prendere le canocchie, lavarle, togliere con le forbici le appendici sotto la pancia, praticare sulla schiena con le forbici una incisione longitudinale dalla testa alla coda. 

2*  Prendere una ciotola con del pan grattato nella quantitΓ  giusta per il numero delle vostre canocchie e tritategli sopra del fresco prezzemolo e aglio, salare e pepare, unire un cucchiaio o 2 di l’olio e mischiare con le mani il tutto , in modo da ottenere un saporito pan grattato!

3*  Prendere un pochino di composto con le dita e inserirlo nell’ incisione praticata sopra la canocchia, allargando la fessura.

4*  Stenderle una a fianco all'altra sulla teglia del forno  e infornarle a forno caldissimo 180° per 20 minuti.





Cozze alla tarantina




  • 1 kg di cozze
  • 500 g di polpa di pomodoro
  • 2 spicchi d’aglio
  • sale q.b.
  • peperoncino q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 6 fette di pane casareccio

1*  Per iniziare la preparazione delle cozze alla tarantina dovete partire proprio dalle cozze, che vanno lavate per bene sotto acqua fredda corrente, eliminando dal guscio ogni residuo ed eliminando anche i barbigli ancora presenti.
Fatto questo passate alla cottura. 


2*  Prendete una pentola ben capiente e mettete a rosolare uno spicchio d’aglio, tritato molto finemente. Una volta caldo, aggiungete le cozze e coprite con un coperchio cosΓ¬ che le cozze si aprano per bene. Fatto questo tenetele da parte a freddare e togliete il liquido di cottura, magari filtrandolo con un colino in modo da non versare quel poco di sabbia che potrebbe esserci.

3*  Fatto questo fate rosolare l’altro spicchio d’aglio in una padella con dell’olio extravergine d’oliva ed aggiungete la polpa di pomodoro. Aggiungete anche il concentrato di pomodoro e fate cuocere il tutto aggiustando di sale e di peperoncino. Fate attenzione a non esagerare con il sale perchΓ© ricordate che le cozze sono giΓ  sapide.

4*   Aggiungete, quindi, le cozze e fate andare il tutto per qualche minuto cosΓ¬ che le cozze si insaporiscano per bene del loro condimento. 

5*  Nel frattempo dedicatevi ai crostoni di pane. Cospargete le fette di pane con dell’olio extravergine d’oliva e, se lo gradite, strisciatevi sopra dell’aglio. Mettete in forno con funzione grill per qualche minuto a 200°C cosΓ¬ che diventino ben croccanti.


Servite caldo cozze e il pane abbrustolito.
http://cucina.fidelityhouse.eu/antipasti/cozze-alla-tarantina-88387.html

COZZE ALLA MARINARA


Basta poco per fare un bel piatto di cozze, il piΓΉ sta nel pulirle, Una volta pulite e sciacquate in acqua fresca mettetele in una larga e bassa padella con olio spicchi d'aglio tagliati grossolanamente e prezzemolo, pepe, c'Γ¨ chi le sfuma con mezzo bicchiere di vino bianco a vostro piacere.... 
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